L’Arte dell’Empowerment

16 Ottobre 2003

Nelle moderne organizzazioni il concetto di leadership è in fase di ridefinizione grazie al nuovo ruolo rivestito dalla collaborazione e dai collaboratori.

Il compito primario riconosciuto al leader è quello di avere la capacità di tollerare le ambiguità. Ancor più importante è saper riconoscere e anticipare gli eventi devianti che potrebbero modificare la situazione organizzativa.

“Piccole ma ben focalizzate azioni
possono a volte produrre
significativi e stabili cambiamenti
se sono applicate nel posto giusto” (P. Senge)

Per assicurare il successo dell’organizzazione i leader e i collaboratori devono avere chiaro in mente la propria missione e quella dell’organizzazione e devono sapere imparare a valorizzare se stessi.

Oggi i leader devono:

• trasferire la responsabilità del lavoro a coloro che lo svolgono, imparando a dare valore al loro ruolo;
• creare le condizioni per la responsabilizzazione, trasformando le loro illusioni in sogni;
• insegnare come sviluppare le capacità personali, attraverso l’esempio;
• apprendere rapidamente e incoraggiare gli altri a rincorrere il cambiamento e non ad aspettare che accada.

I collaboratori non sono più dei semplici seguaci della visione e dei valori del leader ma partecipano in prima persona alla creazione e al rinforzo di tali valori. Infatti, sono gli stessi collaboratori a definire le caratteristiche indispensabili per un leader:

• onestà intellettuale;
• lungimiranza;
• capacità di ispirare;
• competenza.

In una sola parola: CREDIBILITA’.

La competenza di leadership si trasforma in stewardship, ossia spirito di sevizio.
La stewardship diviene una scelta consapevole di servizio nei confronti dell’organizzazione per cui si lavora e richiede alle singole persone di divenire responsabili del proprio ruolo.

Anna Lazzizzera – Responsabile Progettazione ETLINE e Associati

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